Alex in Maryland

Alla conquista dell'America...

Mal di testa...

Giornata di me--a. Mi alzo con il mal di pancia dopo una notte passata con i crampi, ho tutti i muscoli indolenziti, forse qualche linea di febbre... eppure ho passato un'altra giornata al lavoro come sempre, con l'unica variante di non aver mangiato nulla per pranzo per cercare di risistemarmi la digestione. Poi arrivo a casa, stanco morto, e trovo la tizia (la Jen, ndr) che sta facendo una frittura di non so cosa, come al suo solito. Per poco non vomito a sentire quell'odore di fritto che ti penetra nei vestiti e nel corpo. Odore? No, puzza é il termine giusto. Ma non basta. Tempo di stendermi per una mezz'oretta sul letto con la copertina per recuperare un po' le forze, vado in cucina (la cucina post-bellica ormai) per prepararmi un piatto di riso in bianco e trovo tutto, ma proprio tutto, unto di olio: fornelli (quelli elettrici, che se sono sporchi quando li accendi cominciano a fare un fumo che fa attaccare l'allarme antincendio), piano cottura, piano della cucina... Insomma, un porcile. Un porcile come ieri sera, quando per la disperazione ho lasciato alla Jen un messaggio sulla lavagnetta che abbiamo in cucina per chiederle di pulire dopo aver cucinato. Ma la ragazza forse non conosce il significato del termine "clean up". La ragazza, che era nella sua stanza quando l'ho chiamata questa sera per farle notare il porcile lasciato, non s'è degnata di dire una parola: ha girato i tacchi e se ne è tornata nella sua stanza come se niente fosse. Nemmeno a chiedere scusa o a dire "pulisco dopo". Sta tizia le scuse non sa nemmeno cosa siano, visto che mi perde il modem e non si degna nemmeno allora di scusarsi. Che tizia. Comunque sto notando questo in generale... le ragazze americane in media sono: 1) rozze nel complesso (anche se fanno le fighe quando escono la sera), 2) non sanno cucinare (se cucinano) o non cucinano affatto, 3) non hanno rispetto altrui ma pretendono rispetto, 4) non sanno distinguere l'unto dal bagnato, 5) non sanno che gli interruttori non servono solo per accendere le luci, ma anche per spegnerle, 6) credono che se gesticolano quando parlano, muovendo il capo ed alzando il tono della voce, sembrano più fighe (le afroamericane di contro se non parlano strillando non sono soddisfatte... ma almeno sai a distanza, quando senti qualcuna blaterare così, che è afroamericana, senza doverle guardare il colore della pelle)... Nessuno si offenda. Sono certo che di ragazze come si deve ce ne siano, però qui in MD non ne sto trovando. O forse le ragazze come si deve non se ne vengono a stare alle "Towers"... chi lo sa.
La lista si allungherà di sicuro, ma ora sono stanco ed ho sto dannato mal di testa...

posted by Unknown @ 6/25/2007 07:44:00 PM,

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The Author

Alex M.

27 anni, studente di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, in trasferta alla University of Maryland College Park. Sogno nel cassetto: andare a lavorare al NASA Dryden Flight Research Center in California e viaggiare per il mondo ogni tanto, quanto basta per imparare qualcosa.

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I created this blog to share with you what happens during my stay in Maryland.


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