Ed anche al consolato è andata
Monday, March 26, 2007
Ragazzi, altro passo fatto verso gli USA. Sono stato al consolato generale americano di Milano (via Principe Amedeo 2, vicino largo Donegani/via Turati, a 10 metri dalla fermata Turati della metro linea gialla) questa mattina ed in meno di 1 ora ho fatto tutto quello che andava fatto. Sono arrivato alle 7:50 a Milano Centrale ed alle 8 ero già davanti al consolato. Alle 8:20 delle signorine che lavorano al consolato ci hanno dato delle cartelline in cui mettere la documentazione relativa alla nostra pratica, praticamente tutto quello che avevo portato. Poi, con passaporto in mano, siamo entrati uno ad uno per i controlli di sicurezza ed infine ci hanno fatto salire al piano (il settimo) per depositare la nostra pratica. Rapido controllo della documentazione, e via allo sportello dove vengono riviste le carte, ti fanno qualche domanda e via. Poi c'è l'attesa di qualche minuto per l'eventuale colloquio con il console (o un suo vice). Praticamente il console (o chi per lui) ti restituisce il DS-2019 ed il pagamento del SEVIS, ti dice che devi portarlo SEMPRE con te e che lo chiedono alla frontiera, che il passaporto ti arriva per posta entro 4-5 giorni e ti fa eventuali domande sul soggiorno. Per soggiorni di pochi mesi non ci sono domande di sorta. Non controllano nemmeno alcuna documentazione finanziaria (a proposito, non c'è bisogno di fotocopiare nulla perché quei documenti vengono tutti restituiti o non visti proprio). Ma se il soggiorno dura intorno ai 6 mesi o più, e se non è ben chiaro perché state chiedendo il visto (nel mio caso era fin troppo chiaro, visto che c'era tanto di DS-2019 dalla University of Maryland), allora il console può chiedervi un po' di roba sulla vostra famiglia e sulle REALI ragioni del viaggio. Ah, non aspettatevi un tête-à-tête con il console o con il suo rappresentante... lui arriva dietro uno dei vetri degli sportelli dove prima avevate consegnato la documentazione, e poi vi dà le carte e/o vi fa le varie domande. TUTTO QUA! :-)
Quindi andate tranquilli tranquilli, senza preoccupazioni particolari. Poi gli americani sono gente simpatica e disponibile.
posted by Unknown @ 3/26/2007 05:10:00 PM,
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The Author
Alex M.
27 anni, studente di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, in trasferta alla University of Maryland College Park. Sogno nel cassetto: andare a lavorare al NASA Dryden Flight Research Center in California e viaggiare per il mondo ogni tanto, quanto basta per imparare qualcosa.
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I created this blog to share with you what happens during my stay in Maryland.
