L'America, appunti di viaggio
Friday, May 4, 2007
In questi giorni non ho mai parlato davvero dell'America "da turista", così oggi mi sono deciso che sia ora di dare qualche dritta al viaggiatore che non è mai venuto qui.
Prima di tutto, il problema del turista è quello di reperire denaro contante e pagare. Ecco la mia esperienza a riguardo. Prima di tutto con la carta di credito si riesce a pagare quasi ovunque. Le carte più usate sono senza ombra di dubbio VISA e Mastercard. Spesso non ci sono problemi nemmeno con l'American Express (comunque meno diffusa, soprattutto nei piccoli supermercati). Altre carte non è detto che funzionino, quindi meglio non rischiare e prepararsi in anticipo con le carte giuste. Passiamo ora alle carte di debito... come la postepay ed altre carte ricaricabili. Funzionano benissimo per prelevare denaro dagli ATM, basta selezionare l'opzione "credit card" nel menu, e digitare poi il PIN. Non so perché, ma se cercate di pagare con queste carte dicendo che si tratta di carte di debito avrete dei problemi e la carta non vi verrà riconosciuta o accettata. Dite sempre che si tratta di una carta di credito, e tutto dovrebbe funzionare. Sembra infatti che il loro circuito di carte di debito sia analogo al nostro circuito bancomat e quindi le nostre carte italiane, non appartenendo al circuito americano, non vengono riconosciute. Io ho provato sia con VISA Electron che con una Mastercard ricaricaile, e sempre senza successo. Anzi, ho provato anche con la Postamat Maestro delle poste, ed anche quella picche. Che fare quindi se non funziona nulla? Diretti all'ATM a prelevare contante. Il limite a prelievo dovrebbe essere $300. Io sto usando sempre la Postamat Maestro, e funziona ottimamente. Ho prelevato anche $600 in un giorno senza problemi, e controllando il cambio con l'euro ho scoperto che non si sono presi nemmeno la commissione (che dovrebbe essere in teoria pari a €2.58), infatti il cambio euro/dollari prelevati era praticamente pari al tasso di cambio della giornata in questione (1.36). Questo mi fa quasi pensare che sia meglio armarsi di una Postamat Maestro prima di partire, tanto un conto alle poste costa 30 euro l'anno e la carta mi pare venga 10 euro. Il prelievo con le carte di credito non conviene... perchè solitamente la banca dove prelevate chiede la commissione, che si aggiunge a quella che pagate alla compagnia che vi ha rilasciato la carta.
Ah... se volete abitare un po' negli USA dovete sapere che solitamente l'affitto lo si paga o con assegno, o con money order. Dubito che abbiate la voglia di aprirvi un conto bancario americano, così vi dico cosa è sto money order. Praticamente è un assegno rilasciato dalle poste o da alcuni supermercati (i famosi "grocery stores", come GIANT o Safeway). Andate lì e dite che volete fare un money order di X dollari, e pagate in cash l'equivalente. Quello che vi danno è un assegnetto simile ai nostri, con una ricevuta che rimane a voi e l'assegno vero e proprio che date a chi volete pagare l'affitto. Occhio, meglio compilare il money order con i vostri dati e quelli della persona che lo riceverà, così se ve lo fregano almeno non possono incassarlo e se avete la ricevuta (la parte superiore del money order) con voi potete chiederne il rimborso.
Che altro? Nei negozi spesso ci sono offerte che sembrano i nostri "tre per due", con l'unica differenza che qua il prodotto in offerta ha il suo prezzo regolare esposto, e qualcosa del tipo "Z vengono Y dollari". Questo NON significa che per avere lo sconto ne dovete comprare Z! E' solo un altro modo per dire che c'è un certo sconto e che il prodotto costa "Y diviso Z" dollari. Occhio poi che tante volte per avere gli sconti è necessario avere la tessera del supermercato (per esempio la tessera del Safeway), quindi provvedete a farvi sta tessera il prima possibile.
OK, credo di aver terminato per oggi. Spero di essere stato utile a qualcuno! ;-)
ERRATA CORRIGE: la commissione del Postamat se la sono presa, in ritardo, ed è pari a 2.58 euro.
posted by Unknown @ 5/04/2007 03:50:00 PM,
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The Author
Alex M.
27 anni, studente di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, in trasferta alla University of Maryland College Park. Sogno nel cassetto: andare a lavorare al NASA Dryden Flight Research Center in California e viaggiare per il mondo ogni tanto, quanto basta per imparare qualcosa.
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I created this blog to share with you what happens during my stay in Maryland.
